Sibella – L'arte delle forme

Ideata, disegnata e brevettata da Tosca Sibella – che le ha dato il nome – la bottiglia nasce dalla collaborazione con una vetreria umbra ed esprime l’equilibrio perfetto tra forma e funzione. La sua concezione prende spunto da una duplice esigenza: da un lato, contenere i residui tipici della vinificazione del Montefalco Sagrantino; dall’altro, riflettere la passione di famiglia per la scherma – disciplina di cui Tosca Sibella è stata insegnante.

Impugnandola, si rivive il gesto dello schermidore con il fioretto in mano. Gli incavi frontale e posteriore sono studiati per raccogliere i sedimenti in un unico punto, impedendo al tempo stesso alla bolla d’aria di agitare il fondo e alterare la purezza del vino durante la mescita.

La bottiglia Sibella è pensata per esaltare i vini Terre de la Custodia e custodirne le peculiarità con grazia e precisione. Un atto semplice, muta così in un momento di armonia e stile, quasi cerimoniale.

  • — categoria: vino
  • — link: terredelacustodia.com
  • — anno: 2005
  • — progetto: packaging

“La forma che guida il gesto, la funzione che custodisce il vino. Era come tenere in mano l’eleganza.”

Tosca Sibella